Franciacorta DOCG: un’ eccellenza che inizia già  dal nome

Alla stessa stregua dello Champagne in Francia, il Franciacorta è l’unico spumante italiano che può legittimamente essere identificato con il solo nome, senza altri termini o parole qualificanti.

Un’eccellenza che inizia già dal nome di questo prodotto che risulta essere il primo ed unico spumante brut italiano, vinificato con il metodo della rifermentazione in bottiglia ad essersi fregiato, fin dal 1995, della Denominazione di Origine Controllata e Garantita, il riconoscimento più importante che viene riservato per un vino.

Questo vino è quindi un tutt’uno con una precisa regione geografica, la Franciacorta per l’appunto, dove nasce grazie alle vigne che crescono in questa particolare zona della provincia di Brescia e ai produttori che, distribuiti nei venti comuni che fanno parte del comprensorio che si identifica con questo prodotto, si identificano con la sua etichetta e con il particolare metodo di vinificazione.

Chardonnay, Pinot Nero e Pinot Bianco, quest’ultimo fino ad un massimo del 50%, sono le uve che danno origine ad un connubio tra tipicità, territorio e metodo di produzione che ha pochi eguali nel mondo tanto da sottolineare in maniera marcata l’unicità del prodotto Franciacorta.

È possibile acquistare online qualsiasi Franciacorta DOCG in negozi come Origini che prestano un occhio attento ai vini provenienti dalla Lombardia, regione trainante dell’economia italiana, da sempre identificata con ampie aree di insediamenti industriali ma che vanta una vocazione vitivinicola da non sottovalutare, come l’eccellenza di questo spumante inconfondibile, prodotto con il Metodo Classico in una zona che presenta un microclima che grazie alla presenza del lago d’Iseo che mitiga un clima altrimenti rigido, e di brezze dovute alla vicinanza con la pianura Padana che evitano pericolosi ristagni di umidità.

Ci troviamo quindi di fronte ad un prodotto non replicabile, che racchiude al suo interno tradizioni e legami con il territorio d’origine, con un disciplinare severo che esclude dal riconoscimento come Franciacorta uve prodotte da vitigni presenti su terreni non adeguatamente soleggiati o posti a fondovalle, impianti in zone con mota umidità dovute alla vicinanza di torrenti, fiumi o ristagni d’acqua.

La vinificazione del Franciacorta DOCG, come già accennato precedentemente, avviene con il metodo tradizionale, quello della rifermentazione in bottiglia o Metodo Classico che poi risulta lo stesso utilizzato da tre secoli per lo Champagne, che prevede l’induzione del secondo processo di fermentazione (per un minimo di 18 mesi) attraverso l’introduzione di zuccheri e di selezionati lieviti con la conseguenza di avare l’anidride carbonica prodotta intrappolata fin dall’inizio in bottiglia.

Il disciplinare del Franciacorta prevede tre versioni di questo vino spumante: bianco, rosé e satèn, quest’ultima molto particolare ed unica che rivela impressioni gustative particolari, sensazioni più morbide e rotonde, quasi delicate e setose.

Caratterizzato da una spuma fine ed intensa, spiccatamente cremosa se parliamo del satèn, il Franciacorta DOCG distingue, in totale, cinque diverse tipologie:

  • Franciacorta
  • Franciacorta Satèn;
  • Franciacorta Rosé;
  • Franciacorta millesimato;
  • Franciacorta riserva

Dal colore trasparente e limpido, un finissimo perlage, profumi delicati ampi e persistenti il Franciacorta si presenta in tutta la sua unicità come uno degli spumanti più apprezzati al mondo, originale prodotto di una fertile regione collinare all’interno di una realtà territoriale proiettata con forza verso il terzo millennio come la Lombardia.

Noleggio food truck e realizzazione di un banchetto

 

 

Lo street food o food truck che dir si voglia, è una formula gastronomica vincente, di gran tendenza e successo. Negli ultimi tempi sta letteralmente spopolando ai matrimoni, ai banchetti pubblici, alle feste private ed in qualunque occasione mondana in cui si voglia creare un effetto scenografico pittoresco. Offrire ai propri invitati piatti di Grand Gourmet direttamente dal finestrone di un’ape car o di un carretto con bicicletta vintage è considerato da tutti molto chic. Che nessuno quindi creda che si tratti di una trovata spiritosa o, peggio, economica. Il food truck è un servizio di gran classe di tutto rispetto. Nessuno oggi si sognerebbe di fare a meno dei pittoreschi banchetti su quattro ruote ad un matrimonio. Anche solo per un ricco aperitivo. Non tutti i ristoranti o le agenzie di catering però sono ancora in grado di fornire un servizio eccellente. Per realizzare un buon ricevimento con lo street food, ovvero il cibo su quattro ruote, è necessario essere attrezzatissimi e fare le cose rispettando rigorosamente l’etichetta. A partire dal noleggio del food truck, dalla scelta delle pietanze, dall’attrezzatura per cucinare a vista ed il personale sufficientemente preparato.

Scelta degli automezzi da abbinare ad ogni piatto

Una volta deciso il servizio, non resta che scegliere tra i vari tipi di automezzo esistenti ed i singoli piatti da inserire nel menu. E qui la fantasia può spaziare incontrastata. L’importante è partire da un buon servizio di noleggio del food truck. Ossia puntare sul giusto abbinamento tra gastronomia e automezzi. Perchè se si deve fare la scelta più adatta al tipo di ricevimento e di invitati, il cibo deve essere necessariamente eccellente. Di solito si punta a stupire gli invitati con finger food, sushi, specialità folcloristiche o ingredienti d.o.c. L’importante è che furgoncini del cibo siano allestiti in modo impeccabile. Paradossalmente non devono dare l’idea di esporre cibo da strada. Il contrasto tra la prelibatezza del piatto e la raffinatezza dell’addobbo con la rozza ordinarietà delle quattro ruote deve essere netto.

Consigli per il noleggio del food truck

 Privilegiare la spettacolarità dei piatti e dei modi di prepararli ha sempre del fascino. Se si vuole rendere ogni evento un modo per intrattenere gli ospiti sotto tutti i punti di vista, allora il servizio completo di noleggio del food truck comprende anche gli effetti scenici di una lavorazione della mozzarella sotto gli occhi degli ospiti, di una cottura al fuoco vivo di pesce o carne ed una frittura di altre prelibatezze fatta al momento.