Scomesse da bar

scommesse-da-bar

 

Le scommesse sportive sono diventate un vero e proprio fenomeno sociale. Sono sempre di più coloro i quali mettono alla prova le proprie conoscenze sportive lanciandosi in pronostici che, qualora fossero vincenti, garantirebbero una buona vincita in denaro. Ovviamente è il calcio lo sport su cui si punta la maggior parte del denaro, anche considerando che si tratta dello sport più seguito in tutto il territorio italiano. Sicuramente quando si va a fare la cosiddetta ‘bolletta’ è bene tener conto di alcune indicazioni utili che permetteranno di fare ragionamenti finalizzati alla vincita. Innanzitutto bisogna partire da un presupposto fondamentale, ovvero che non è detto che la formazione favorita in un match o in una competizione debba per forza avere la meglio. Tantissimi sono gli esempi nel corso degli ultimi anni e in qualsiasi sport: non solo nel mondo del calcio si è assistito a risultati clamorosi ed inaspettati. Il tutto potrebbe pagare bene nelle scommesse e soprattutto dovrebbe portare a delle valutazioni attente prima di puntare sul club favorito. Sicuramente bisogna poi ricordare che non tutti i bookmaker offrono le stesse quote, ecco perché prima di puntare su questa o su quella squadra si dovrebbe fare un giro dei vari siti web o dei centri scommesse per capire dove si può ottenere la vincita più alta.

Il mondo delle scommesse sportive è in fortissima ascesa, anche considerando il numero sempre più elevato di persone che decidono di puntare sugli eventi principali. Ovviamente gli scommettitori oltre a lanciarsi nelle partite dei principali sport, decidono anche di provare la fortuna con altro tipo di giochi come, ad esempio il casino online, il bingo ed il poker. Il tutto tenendo ben presente un limite che bisogna porsi e senza finire nell’eccesso che potrebbe determinare conseguenze ben più che spiacevoli. Un’occasione da non perdere per chi vuole tentare una vincita interessante puntando sulle partite dei diversi campionati sportivi presenti a livello internazionale. Un giro di denaro importante che fa delle scommesse sportive un mondo sempre più in ascesa: ciò conferma quello che da tempo molti esperti di economia affermano, ovvero che il calcio è molto più che un semplice sport. Infatti proprio attorno al calcio ruotano una serie di interessi economici di non poco conto. Esempi ce ne sono quasi quotidianamente, basti pensare all’assegnazione dei Mondiali in paesi come il Sudafrica o il Qatar. Ovviamente l’assegnazione dei Mondiali di calcio esula da quello che è un discorso puramente sportivo in quanto diventa un autentico riconoscimento al buon comportamento di paesi in via di crescita.

Dunque il mondo del calcio riesce a muovere denaro che in altri settori non circola neanche: e proprio grazie alle scommesse sportive sono tantissime le persone che ogni weekend decidono di puntare sulle partite principali. Ma non solo, in quanto il giro importante di denaro che si è venuto a creare attorno al pallone è legato anche alla possibilità di scommettere non solo sui massimi campionati di paesi come Italia, Inghilterra o Spagna, ma anche sulle competizioni di paesi asiatici o del Sud America che certamente hanno una scarsa notorietà. Ognuno di questi campionati paga proprio come quelli principali ecco perché sono sempre più numerosi gli scommettitori che vogliono puntare sulla vittoria di alcuni club. Ovviamente si parla di scommesse legali e che vengono giocate da semplici tifosi o appassionati di calcio. Questo è sicuramente il lato genuino del mondo delle scommesse che esula da un mondo completamente diverso che è quello del calcioscomesse, o dei vari scandali che nel corso degli anni hanno riguardato i diversi sport. Non c’è nulla di più bello di godersi la spensieratezza del weekend dedicandosi al mondo del calcio e provando a portare a casa un bel gruzzoletto derivato da una vincita.

 

Vino e bellezza: connubio perfetto

 

È risaputo che bere un bicchiere di vino al giorno, durante i pasti, fa bene non solo alle papille gustative ma anche al corpo grazie alle sue numerose proprietà e benefici.

Negli ultimi anni le migliori aziende produttrici di cosmetici hanno avuto la brillante idea di inserire nei loro prodotti di bellezza le proprietà benefiche del vino, utilizzando gli estratti delle foglie, dei tranci di vite e soprattutto del vino rosso e dello spumante, ricchi di antiossidanti, un vero toccasana per la pelle. Scopriamo insieme al blog makeup Donna e Dintorni i cosmetici a base di vino più in voga e più utilizzati del momento.

Alchimia Natura, la nota casa di cosmetici bio ha creato una linea di prodotti utilizzando estratti di vite e uva nera proveniente dall’Appennino Modenese. Questi ingredienti hanno un effetto di protezione dei vasi della pelle, poiché ricchi di vitamine antiossidanti e di polifenoli. I cosmetici a base di vino di Alchimia Natura, chiamati Bacco di…Vino, possiedono il potente antiossidante Resverartolo che insieme alle proprietà delle vitamine A, C, ed E allievano le infiammazioni della cute e stimolano la produzione di collagene, prezioso per avere una pelle giovane e sana. Questa nuova linea sfrutta anche le proprietà di altri frutti dall’azione antiossidante come i mirtilli, il ribes e il melograno.

La famosa casa cosmetica francese Caudalìe ha deciso, invece di realizzare la linea Vinoperfect, vale a dire prodotti come sieri, creme viso e creme colorate, tutte con protezione dai dannosi raggi UV, che sfruttano le proprietà e i benefici del vino. L’intento di questa innovativa linea di cosmetici è quello di correggere l’incarnato, rendendolo più uniforme e luminoso e di far sparire le antiestetiche macchie dal viso utilizzando come ingrediente la viniferina, sostanza ottenuta dai tralci di vite, da sempre usata dai contadini francesi per uniformare la pelle.

La Wine Beauty ha fatto il suo esordio in Italia nel 2015 durante il Vinitaly di Vicenza e da quel momento le maggiori case cosmetiche hanno deciso di sfruttare i benefici dell’uva, del vino e dei tranci di vite utilizzandoli come ingredienti base dei loro prodotti. Inoltre le aziende produttrici di cosmetici più sensibili al tema dell’ambiente e dell’eco-sostenibilità tendono a usare per i loro cosmetici gli scarti della vite che altrimenti verrebbero gettati.

La Coldiretti insieme ai mercati di Campagna Amica hanno contribuito a diffondere la Wine Beauty nel nostro paese e l’attenzione per le proprierà cosmetiche del vino si stea diffondendo non solo tra i grandi marchi ma anche tra le realità

Si può vendere vino a Dubai?

Dubai torre

 

Vendere vino a Dubai e negli Emirati Arabi Uniti è possibile, a patto di conoscere in modo approfondito il contesto in cui si opera: si parla di un mercato il cui valore si aggira intorno ai 130 milioni di dollari, più o meno suddiviso in 80 milioni di vino in bottiglia e 50 milioni di spumanti. Dopo un 2012 di calma piatta, le cose sono migliorate, e oggi si può parlare di una crescita non rapida ma costante. La Francia è il primo Paese nell’elenco dei fornitori, seguito dall’Australia e dall’Italia. Il prezzo medio al litro dei vini nostrani è di circa 7 dollari, per un valore che rispetto a una decina di anni fa è più che raddoppiato.

Ma a vendere vino a Dubai sono un po’ tutti, dalla Gran Bretagna al Sudafrica, dagli Stati Uniti alla Nuova Zelanda, dal Cile alla Germania, dal Portogallo alla Spagna. Cosa bisogna fare, quindi, per esportare le proprie bottiglie qui? In primo luogo, ci si può impegnare nella vendita a distanza. Se la vendita viene effettuata – come avviene di solito – alla condizione DDP, all’atto dell’introduzione del vino a Dubai l’impresa italiana è tenuta a incaricare uno spedizioniere in loco che avrà il compito di eseguire lo sdoganamento dei beni pagando i diritti doganali, oltre a occuparsi delle diverse formalità burocratiche (tenendo conto che si tratta di una location piuttosto impegnativa da questo punto di vista). Se, invece, la vendita viene effettuata alla condizione DAP o DAT è il consumatore finale a dover gestire lo sdoganamento.

Volendo, gli imprenditori possono anche inviare delle campionature a titolo gratuito per far conoscere il prodotto e migliorare la reputazione dell’etichetta: ai fini Iva sono possibili sia le cessioni di campioni gratuiti di valore ridotto contrassegnati in maniera specifica che le cessioni di campioni gratuiti di altro tipo. Nel primo caso, la cessione gratuita è fuori campo Iva, e per quel che riguarda il rispetto delle norme doganali non bisogna fare altro che stilare una fattura pro forma o una lista valorizzata, specificando in ogni caso il costo delle bottiglie o comunque dei campioni inviati. Per ciò che concerne le accise, invece, devono essere espletate tutte le formalità ordinarie previste per la spedizione dei beni a Dubai.

Chi fosse intenzionato a esportare vino a Dubai, inoltre, deve tenere conto della necessità di tradurre le etichette, i documenti tecnici, i contratti, gli allegati e così via: per questo motivo il consiglio è quello di fare affidamento su un’agenzia di traduzione specializzata, per evitare brutte sorprese e per non imbattersi in imprevisti di vario genere.

Con la Sagra delle sagne strasciate Paganico Sabino celebra un’antichissima ricetta

sagne

 

Un quarto di secolo dedicato ai sapori di una volta e alle antiche tradizioni. Sagne strasciate, le consuete leccornie e vino rosso sono le ricette semplici e gustose celebrate nella tradizionale sagra estiva di Paganico Sabino, che spegne quest’anno le prime venticinque candeline: l’appuntamento è fissato per domenica 31 luglio nel piccolo borgo che sorge sulle sponde del Lago del Turano.

Alla Sagra delle sagne strasciate sarà possibile scoprire questo particolare primo piatto dal gusto inconfondibile pronto a conquistare anche i palati più esigenti, preparato dalle massaie del posto seguendo ancora oggi un’antichissima ricetta: la sfoglia, realizzata rigorosamente a mano, viene strappata in piccoli lembi che vengono cotti e conditi con i prelibati funghi porcini raccolti in questo tratto della provincia di Rieti. Il risultato è una vera e propria prelibatezza da gustare insieme a una piccola selezione delle delizie del territorio presso il Centro Diurno con posti coperti da capienti tensostrutture.

In questo borgo dal fascino magico abitato durante l’anno da 200 persone è in programma un’intera giornata di festa, che prenderà il via già alle 11 con le visite guidate fra le bellezze di Paganico, mentre non mancheranno gli spettacoli musicali e gli stand con i migliori prodotti tipici della Sabina; a disposizione dei visitatori ci sarà anche un bus-navetta che consentirà di raggiungere comodamente il Centro Diurno dopo aver parcheggiato la propria auto lungo la via che porta al paese.

La Sagra delle sagne strasciate, insomma, rappresenta una buona occasione per tuffarsi nei profumi e nei sapori di uno dei territori più genuini e incontaminati del Lazio, e per scoprire al contempo la storia di un borgo magico legato a doppio filo al suggestivo Lago del Turano, creato artificialmente nel 1939 attraverso la realizzazione di una diga sull’omonimo fiume, e collegato al Lago del Salto da una galleria lunga 9 km. All’interno del caratteristico borgo, con piccoli vicoli e piazze ben curate, meritano una visita la trecentesca Chiesa di San Nicola, quella di Santa Maria dell’Annunciazione e quella di San Giovanni Battista, oggi parte integrante del cimitero.

Nel territorio di Paganico Sabino sorge anche la particolare “Pietra Scritta”, il monumento funerario della famiglia dei Muttini risalente alla seconda metà del I secolo a.C.: si tratta di un monumento funerario “a dado”, realizzato modellando un masso erratico esistente sul posto e che si era probabilmente distaccato dall’incombente monte Cervia. Con la 25esima edizione della Sagra delle sagne strasciate, insomma, Paganico Sabino si conferma ancora una volta paese di sapori, allegria e tradizioni, da vivere nel tipico clima di festa che solo i piccoli borghi riescono ancora a ricreare.

 Info Data – 31 luglio Località: Paganico Sabino (RI) info@fuoriporta.org 3408505381 www.fuoriporta.org