I Vini Italiani

Come non sbagliare sul vino per il matrimonio

 

Mancano pochi mesi al fatidico “sì” e ancora non hai scelto il vino per il banchetto? É tutto pronto: addobbi, il fotografo matrimonio, le partecipazioni, le bomboniere, ma il vino proprio non siete riusciti a sceglierlo. Niente panico: in realtà selezionare il vino per le nozze è più semplice di quanto si possa pensare.
In Italia, quella vinicola, è una delle produzioni più diffuse e ricche e dunque non avete che l’imbarazzo delle scelta, anche se il rischio è quello di perdersi in un mare di etichette, nomi senza trovare la soluzione a questo “rompicapo”.
Vediamo di seguito qualche consiglio su come non sbagliare a scegliere il vino per il matrimonio.

Come non sbagliare vino per le nozze 
Quando si deve decidere che vino acquistare e servire per il grande giorno ci sono due cose che vanno assolutamente prese in considerazione prima di fare qualsiasi scelta: la stagione e il clima che saranno protagonisti insieme a voi del vostro “sì”.
In base a questi due aspetti si dovrà scegliere uno o un’altra cantina o tipologia di vino. Se, infatti, si sceglie di sposarsi in estate sarà meglio optare per vini più freschi e meno pesanti, mentre se il periodo è quello invernale allora si potranno servire anche vini più corposi e decisi.
La cosa più importate è quella di relazionarsi sempre con chi sarà l’artefice della realizzazione delle portate che saranno servite in modo da scegliere il giusto abbinamento vino – cibo (molto importante quando si sceglie un buon vino da accompagnare al pasto).

Quanto vino devo servire e quando? 
Il vino può essere servito e può accompagnare qualsiasi tipologia di portata andrete a presentare al banchetto del vostro matrimonio: dall’aperitivo al dolce. Esiste infatti una tipologia di vino adatta ad ogni occasione e dunque non sarà difficile poter scovare la bottiglia giusta per ogni mometno del banchetto nuziale.
Per quanto concerne la quantità esiste una formula, inventata nel 1500 da Guglielmo da Ratisbona, che è in grado di calcolare il numero di bottiglie necessarie per dissetare un certo numero di persone. Prendente il numero totale degli invitati che verranno al pranzo o alla cena di nozze, anche quelli astemi, e dividete per 2,15. Il risultato è il numero di bottiglie necessarie.

Come non spendere un capitale per il vino
Il risparmio nel giorno del matrimonio per alcuni è vitale. Si può tagliare sui costi senza rinunciare alla qualità di un buon vino. Come prima cosa potete optare per un vino dalla produzione locale per abbattere i costi di trasporto e spedizione: guardatevi attorno sicuramente nella vostra regione si produce un buon vino come in molte parti d’Italia.
Successivamente per risparmiare sul brindisi finale è possibile, al posto del classico Champagne, servire uno spumante o un Prosecco: sono alternative davvero buone, ma più economiche.