Rum Ron Zacapa, caratteristiche, qualità ed abbinamenti

Rum Ron Zacapa, caratteristiche, qualità ed abbinamenti

Il Rum Ron Zacapa è un distillato particolarmente apprezzato dai cultori di rum per via del suo processo di invecchiamento ad alta quota che lo rende un prodotto suggestivo e affascinante. Esso è il risultato di una combinazione unica del territorio, ponendosi come una valida alternativa ai rum industriali proprio per qualità e per relativi processi di fermentazioni dal carattere decisamente naturale. Infatti questo distillato rientra per caratteristiche e preparazione nella categoria dei rum agricoli. Il solo processo di invecchiamento risulta assai affascinante come anche le fasi della coltivazione delle canne da zucchero che devono essere curate solo in zone che hanno queste due caratteristiche, e cioè un suolo di origine vulcanica e un clima tropicale, che insieme determinano una altissima concentrazione zuccherina. La qualità del prodotto sarà dunque il frutto di un’attenta lavorazione dalla fase della coltivazione fino a quella del noto invecchiamento ad alta quota. Zacapa produce 4 differenti rum: il Ron Zacapa 23, il Ron Zacapa Edicion Negra, il Ron Zacapa XO della Solera Gran Reserva e il pregiato Ron Zacapa Royal.

Il primo, il Ron Zacapa 23, è un distillato estratto dal succo di canna da zucchero, invecchiato con il noto sistema Solera e cioè in botti di rovere che hanno in precedenza contenuto del bourbon whisky. Esso viene denominato 23 perché è ottenuto da una combinazione di rum invecchiati fino a 23 anni. Uno dei suoi punti di forza è la sua grande struttura aromatica con una leggera sensazione speziata che poi si trasforma in qualcosa di dolce nel finale di vaniglia e mandorla capace di avvolgere il palato con delicati sentori di sherry e legno.
Il secondo, il rum Zacapa Edicion Negra, è un’edizione speciale creata dalla Master Blender Lorena Vasquez, imbottigliato ad una gradazione di 43° rinomato per il suo carattere autorevole e per le sue note affumicate e per il suo gusto deciso ed intenso con un sentore dolce meno marcato, di legno e frutta secca con finale avvolgente di legno e tabacco. Il terzo, il Ron Zacapa XO, è particolarmente apprezzato per il suo gusto profondo ed elegante probabilmente perché nell’ultima fase dell’invecchiamento giace in barili di cognac francese che gli conferiscono quella personalità e quella finezza aromatica che lo collocano in una sfera superiore rispetto ai precedenti prodotti. Esso è ottenuto da una combinazione dei più pregiati rum invecchiati fino a 25 anni, con lo scopo di assicurare una perfetta armonia tra complessità e gusto. Ciò è reso possibile dalla qualità delle materie prime dato che questo rum è ottenuto partendo dal succo di canna da zucchero che viene fatto fermentare con lieviti di ananas. Generalmente queste tipologie di rum vengono abbinate a dolci al cioccolato, ma anche a gustosi maron glacès o a barrette di cioccolato alla vaniglia per esaltarne il gusto intrinseco.

Festival della Dieta mediterranea

Continua nella patria di Ancel Keys il festival dedicato alla Dieta Mediterranea. Mercoledì sera nel Giardino di Palazzo Vinciprova appuntamento da non perdere con libri, showcooking e una degustazione di spumanti del Cilento.

 

PIOPPI – Il Festival della Dieta Mediterranea di Pioppi, dopo il successo dei primi eventi, è entrato nella seconda settimana di attività. Una settimana che avrà il suo momento culminante nella notte di San Lorenzo, il 10 agosto, quando il suggestivo Giardino di Palazzo Vinciprova, sede del Museo Vivente della Dieta Mediterranea, ospiterà due speciali eventi sotto le stelle.

 

L’appuntamento che aprirà la serata sarà alle 20,30 la presentazione del libro “La Dieta Mediterranea” di Elisabetta Moro (ingresso gratuito). Al dibattito parteciperanno Pier Luigi Petrillo, consigliere per l'UNESCO del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, che ha curato nel 2010 il percorso di riconoscimento Unesco alla Dieta mediterranea; l’antropologo Marino Niola, direttore del MedEat Research e curatore del Libro biancop sulla Dieta mediterraena; Alfonso Andria, componente del Cda del Parco Archeologico di Paestum e già senatore e parlamentare europeo; Tommaso Pellegrino, presidente del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni; Valerio Calabrese, Direttore del Museo Vivente della Dieta Mediterranea; e il sindaco di Pollica Stefano Pisani.

Ma, nella notte di San Lorenzo, non si poteva non approfittare del cielo stellato, così a seguire ci sarà l’evento “Bollicine e stelle cadenti”, che allieterà i presenti con uno showcooking, assaggi di alici fritte e degustazioni di spumanti del Cilento a cura della Scuola Europea Sommelier. Parteciperanno all’evento le pluripremiate cantine cilentane San Salvatore 1988, Case Bianche e i Vini del Cavaliere. La serata sarà accompagnata dalla musica dal vivo del Round jazz trio (Francesca Simonis voce, Fabrizio Spista sax e Antonio Castaldo pianoforte) del Conservatorio di Salerno.

 

L’auspicio è che l’interesse e l’entusiasmo riscontrati nella prime due settimane del Festival possano crescere sempre di più, così da poter lanciare a un pubblico più ampio possibile il messaggio sulle tante sfaccettature e sui molteplici benefici della Dieta Mediterranea, modello di vita riconosciuto patrimonio culturale immateriale dell’umanità Unesco.

 

Per maggiori informazioni:

Valerio Calabrese